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Inizio della terapia anti-TNF e rischio di neurite ottica


Lo studio SABER ( Safety Assessment of biologic thERapy ) ha valutato l'incidenza di neurite ottica nei pazienti sottoposti a terapia con fattore di necrosi anti-tumorale alfa ( TNF-alfa ).

Sono stati identificati i nuovi utilizzatori di terapia anti-TNF ( Etanercept [ Enbrel ], Infliximab [ Remicade ], Adalimumab [ Humira ] ) o farmaci antireumatici modificanti la malattia ( DMARD ) non-biologici durante il periodo 2000-2007 dai seguenti registri: Kaiser Permanente Northern California, Pharmaceutical Assistance Contract for the Elderly, Tennessee Medicaid, and National Medicaid / Medicare.

Sono stati identificati 61.227 pazienti con malattia infiammatoria che facevano uso di un nuovo anti-TNF o di un nuovo DMARD non-biologico.
In questo gruppo, sono stati rilevati 3 casi di neurite ottica tra i nuovi utilizzatori di anti-TNF, che si sono verificati in media 123 giorni ( range 37-221 giorni ) dopo l'inizio del trattamento con un anti-TNF.

Il tasso grezzo di incidenza di neurite ottica in tutte le indicazioni di malattia tra i nuovi utilizzatori di anti-TNF è stato di 10.4 casi per 100.000 anni-persona.

In una analisi di sensitività cha ha considerato l’uso attuale o passato di anti-TNF o DMARD, sono stati identificati in totale 6 casi di neurite ottica: 3 tra gli utilizzatori di anti-TNF e 3 tra gli utilizzatori di DMARD.
Il tasso grezzo è stato simile tra gruppi con anti-TNF e con DMARD: 4.5 e 5.4 per 100.000 anni-persona, rispettivamente.

La neurite ottica è rara tra coloro che iniziano la terapia anti-TNF, e si verifica con frequenza simile tra i pazienti con esposizione a DMARD non-biologici. ( Xagena2013 )

Winthrop KL et al, Am J Ophthalmol 2013; 155: 183-189

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